Parole

Link

Bottoni

Disclaimer

« Quando ripensa a quegli anni lontani è come se li guardasse attraverso un vetro impolverato, il passato è qualcosa che può vedere ma non toccare e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto »
 
Così si chiude il film del 2000 di Wong Kar-Wai, In the mood for love, all’interno del quale si trovano tutti i temi prediletti da questo regista, una storia d’amore che non si evolve, la solitudine, la difficoltà di esprimere i sentimenti e i ricordi che rimangono, mentre il tempo vola via. Tutto si svolge su un piano destrutturato sul quale i protagonisti si muovono più per sguardi e sensazioni che per dialoghi veri e propri, le frasi rimangono sospese, sottolineate dalla musica, mentre la vita se ne va, trascinandosi tutte le delusioni del tradimento, dei sentimenti che nascono ma non si sviluppano in una comunanza d’intenti e della nostalgia che si affaccia di continuo, come eco del passato e traccia ben distinta del presente.
 
in-the-mood-for-loveLa trama è molto semplice, i due protagonisti traslocano nello stesso edificio lo stesso giorno e diventano vicini di casa, casualmente scopriranno che i rispettivi coniugi sono amanti. Così i due si avvicinano e, nel tentativo di comprendere il perché di questo inganno, mentre fanno delle passeggiate o cenano al ristorante, assumono ciascuno il ruolo del compagno dell’altro, immaginando i possibili dialoghi e le conseguenti risposte, nel momento della rivelazione, ma finiranno inevitabilmente per innamorarsi a loro volta, anche se non se lo diranno mai .
Pur affrontando il tema dell’adulterio i due amanti non vengono mai inquadrati, il problema non viene posto in termini di moralità, non si è sottoposti ad una sorta di scelta forzata tra fedeltà e tradimento, non si prova alcun sentimento verso gli infedeli, sembra quasi che non esistano, così come non ci sono spiegazioni da dare, tanto che per quanto i protagonisti si interroghino, alla fine le loro domande non troveranno alcuna risposta.
 
Il gioco della seduzione, che il regista conduce abilmente, si spiega nel ritmo lento di certe immagini, che vengono rallentate appositamente, per sottolineare uno sguardo, un passo, un abito. E con quei rallentamenti voluti, il tempo si allunga e si eterna, nella ripetitività dei passi della protagonista, che cambia vestito ogni due scene. E solo lì si esprime il linguaggio delle emozioni, che non troverà mai il completamento in una reale storia d’amore. Fascino e sensualità si sprigionano dai colori pastello delle immagini e dalle tinte forti, come il rosso delle tende dell’albergo, dai movimenti simili a una danza, dagli sguardi tra gli interpreti, dai silenzi sottolineati da una musica struggente ed emozionante.
Wong Kar-Wai riesce dunque a dare un corpo a ciò che fa parte del regno dell’invisibile, creando un’atmosfera che riveste l’intero film e i suoi protagonisti e in quell’incedere armonioso, nella lentezza delle pose, in un colore, si avverte qualcosa di immateriale, che pure viene filmato, come per magia.
Gli ambienti stretti, la pioggia continua, gli spazi chiusi contribuiscono all’impossibilità dell’evolversi dell’amore, che rimarrà irrisolto, poiché i personaggi non coglieranno il giusto tempo della fioritura e lasceranno passare il momento perfetto. Così alla fine Chow si recherà presso le rovine del tempio di Angkor, simbolo delle devastazioni del tempo, che rende tutto indistinto e irreale.
 
«Ricominciamo?»
Una delle tante parole dell’amore, della fine impossibile, dell’eterno cercarsi per ritrovare se stessi nell’altro. Ecco la parola-chiave di Happy Together, film del 1997 del regista cinese. Ricominciare è il desiderio che niente finisca, è riprenderehappy together una storia per cercare di proseguirla migliorandosi, è la voglia di cambiare tutto per non perdersi e ogni volta che si pronuncia, riparte da zero anche il film, passando repentinamente dal bianco e nero al colore.
Lai Yiu-Fai e Ho Po-Wing sono una coppia omosessuale di Hong Kong, essi decidono di partire per l’Argentina, per vedere le cascate dell’Iguazù, ma non le raggiungeranno mai insieme, mentre a Buenos Aires la loro storia andrà in rovina. Wing decide di interrompere la relazione. Fai lavora all’ingresso di un bar dove si balla il tango e cerca di attirare i turisti, il suo scopo principale è quello di racimolare il denaro necessario per tornare a Hong Kong, mentre Wing fa il mantenuto e conduce una vita dissoluta. Una sera casualmente si ritrovano e Fai accetta di ospitare il suo ex compagno, ma niente sarà come prima. Fai lascerà il precedente impiego e andrà a lavorare in un ristorante dove incontrerà Chang, un cuoco di Taiwan (che lascerà tutto per partire alla volta della Patagonia) e alla fine riuscirà a tornare nella sua città, mentre Wing continuerà la sua corsa verso l’abisso.
 
I due amanti si perdono lungo la strada delle cascate e si separano, il percorso che doveva ricongiungerli invece li divide e il non riuscire a giungervi raddoppia la perdita, che diventa geografica e anche umana.
Fai nasconde il passaporto a Wing e non vuole restituirglielo ed ecco che questo simbolo d’identità e d’indipendenza provoca un’ulteriore rottura. Il passaporto nascosto è per Fai garanzia del ritorno di Wing, ma per quest’ultimo diviene causa di immobilismo forzato. Privato della sua identità e senza un domicilio fisso, la stanza nella quale lo ospita Fai, diviene luogo di transito, punto di partenza e al tempo stesso di frattura.
Tra i due protagonisti c’è un’importante componente psicologica, una forte intimità fisica, non è solo sesso, ma vera intimità, la perfetta conoscenza del corpo dell’altro che diventa parte di sé e un continuo ripetersi dei rituali di coppia, prendersi cura l’uno dell’altro, prepararsi da mangiare, fumare i mozziconi di sigaretta dell’altro, ma anche le lotte continue per avere un ulteriore contatto fisico.
Il tutto si svolge all’interno della stanza dove i due vivono come reclusi, in balia di un rapporto ossessivo-possessivo e dalla quale escono a turno, per non interrompere la continuità. Ossessione dell’altro e ossessione del luogo.
Lo spazio diventa dunque non-luogo, territorio d’esilio, con richiami continui per tutto il film, il faro all’estremo sud della Patagonia per Chang (“laggiù c’è un faro dove vanno i malati d’amore e lasciano lì i loro dispiaceri.”) e le cascate per Fai, ma tutti i territori non sono che un pretesto, uno specchio che conduce sempre a se stessi e il luogo alla fine non è altro che eco interiore.
 
Anche qui il regista sospende il tempo grazie al rallentamento, in particolare rimane impressa la scena in cui lo sguardo di Fai sulla strada e quello di Wing attraverso il vetro della macchina, s’incrociano, il tempo sembra dilatarsi e allungarsi in quello sguardo senza fine.
 
Il film gioca su una circolarità che non si chiude, su un ritorno perpetuo, un continuo rincorrersi, sull’ambiguità del detto e del non detto, su una ritualità che fissa, ma malgrado l’impasse che si genera, si giunge comunque al ‘dopo’, ma dopo l’amore e dopo la fine dell’amore si può ancora tornare dall’altro?
Il fatto è che non si può prescindere dall’altro, happy together, si è felici insieme, i luoghi della gioia si scoprono in due.
«Ricominciamo?»
da happy together



Postato alle 17:58 di domenica, 04 maggio 2008 da dalloway66
permalink commenti (41)
Commenti
#1   04 Maggio 2008 - 20:11
 
Quasi pirandelliano questo gioco delle parti.
Tu sempre brava!
Baci :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anneheche

#2   04 Maggio 2008 - 21:08
 
Benedetta curiosità che mi hai fatto venire! Stavo dandomi in pasto alla noia spinta, mi hai svegliata un pò prima del mood-depressivo :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Acrylic77

#3   04 Maggio 2008 - 22:19
 
Ricominciamo?
Si puo' tornare ad amore finito?
Sì, ma non si è gli stessi.
Non si è mai gli stessi o le stesse, è vero, ma l'Amore permette di ri/scoprire sè stessi nell'incontro con l'altro/a.
L'Amore....scusa..per il commento fuori tema, o quasi, ma io so che tu permetti...e sei presente, non indifferente!
Ti abbraccio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rigirandola

#4   04 Maggio 2008 - 22:44
 
Cosi a prima vista dovrebbero essere due bei film da vedere...
By
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sirablog

#5   05 Maggio 2008 - 09:38
 
Ale, effettivamente lo è... e poi c'è sempre un po' di assurdo, di irrazionalità, che interviene in tutte le storie...
Grazie, baci

Acry, fa sempre piacere svegliare dalla depressione incuriosendo...
bacibaci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#6   05 Maggio 2008 - 09:45
 
Rigi, beh, alla fine la vita è un eterno ricominciare...
In amore credo che lo si possa fare finché ci sono forti sentimenti, ma quando l'amore finisce non credo sia più possibile... se si torna è perché si ama, in caso contrario che senso avrebbe?
Non eri fuori tema...
bacione

Sira, sono molto belli in effetti...
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#7   05 Maggio 2008 - 11:53
 
grandioso wong kar-wai, il mio preferito è il magico Hong kong express...

un saluto
claudio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioCasaz

#8   05 Maggio 2008 - 12:07
 
Bella domanda... Io non ci sono mai riuscita anche se ci ho provato. Belo il tuo post, sei grand, Giulia
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuba47

#9   05 Maggio 2008 - 12:12
 
Anche in questo racconto, concetti molto personali, nel senso che ognuno, vivendo o avendo vissuto realtà simili, avranno avuto comportamenti uguali o diversi da questi.
Sottolineando poi che un regista in genere, amplifica volutamente certe realtà.

Personalmente non credo si possa tornare insieme, spesso diventano fisse, moti d'orgoglio ferito, ma un modo, se si ama veramente, c'è: quello di cambiare talmente da cancellare il motivo dell'allontanamento, per non ricreare il presupposto che ha causato la rottura.

Non ho mai avuto rapporti che finissero in maniera netta, forse perchè non ho mai provato nulla che andasse al di la dell'affetto.

Sono le grandi passioni che hanno grandi rotture.


Bel pezzo, soprattutto la prima parte, non amo i film giapponesi, ma questo ha una storia che m'intriga.

Buongiorno Dalloway :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quero

#10   05 Maggio 2008 - 12:29
 
Claudio, sì è grandioso... in verità io l'ho scoperto da poco, da quando me l'ha suggerito il mio amore...
un saluto

Giulia, no neanche io in effetti...
un bacio e grazie
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#11   05 Maggio 2008 - 12:57
 
Quero, beh, certo alcuni temi vengono portati all'eccesso appositamente, più che altro mi colpisce come riesca a filmare le sfumature...
In merito alla domanda credo che tutto dipenda dalla natura degli avvenimenti, cioè se un amore finisce è ovvio che non si può tornare indietro, la cosa non avrebbe proprio senso, ma se invece ci si ama, tutto è possibile...
Nel film la chiave sta anche nel titolo, la felicità è insieme, perciò si può ipotizzare anche un ricongiungimento, perché a prescindere dalla rottura rimane il fatto che i due protagonisti continuano comunque ad amarsi, anche nella separazione... il cerchio non si chiude... uno torna nella città d'origine, l'altro rimane in esilio... ricomincia il cammino circolare che potrebbe portare all'unione... e poi il refrain "ricominciamo?"
Per il resto sono d'accordo con te...
Il regista è cinese.
un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#12   05 Maggio 2008 - 13:05
 
Sono due film che voglio vedere assolutamente!!! Noto delle similitudini, mi sono fatta la mia idea, però li vedrò e ti dirò in futuro...Un grande bacio adorata!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LadySackville

#13   05 Maggio 2008 - 13:59
 
A volte si può "ricominciare" : un amore un'amicizia ,un rapporto di lavoro. Certo non è semplice azzerare il passato. Dipende dalla maturità raggiunta, o semplicemente da come ci si è lasciati.
Le nonne parlavano male "delle minestre riscaldate", ma non credo vada sempre male.
A presto!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente donnaFlora

#14   05 Maggio 2008 - 21:07
 
Non visto, mi riprometto di farlo. Comunque, ricominciare serve alla vita, altrimenti piatta. Cari saluti e baci.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SaR

#15   06 Maggio 2008 - 06:19
 
Molto stuzzicante questa tua recensione di un film tanto raffinato. M'invogli alla visione, veramente. Tautologico sottolineare la tua acuta finezza di recensore. Un bacio mattutino. Grazia*
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Gardenia

#16   06 Maggio 2008 - 13:58
 
non si ricomincia.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#17   06 Maggio 2008 - 15:47
 
Dalloway ci stupisci parlando di cinema alla tua maniera...

complimenti.

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Damiani

#18   06 Maggio 2008 - 20:03
 
...splendida recensione, adorata creatura...'Happy together' è il film che ho più amato in assoluto...lo sapeva??? eheheheh...
...la bacio tanto...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente silenes

#19   06 Maggio 2008 - 20:11
 
sono due film bellissimi e leggendoti mi hai fatto venire voglia di rivederli!
però sono anche di una tristezza indicibile.
baci khinna
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente khinna

#20   06 Maggio 2008 - 22:14
 
In the mood for è un film che ho visto, l'altro no. Tuttavia mi sento di condividere in pieno il tuo giudizio. E' un film dove la nostalgia gioca un ruolo fondamentale, impregna ogni immagine e ogni parola. In fondo i protagonisti si amano, ma non se lo diranno mai, proprio perchè la nostalgia del loro rapporto primitivo li sospende in quel tempo. E la musica in questo film ha un ruolo strategico: è linguaggio, si sostituisce alle parole, descrive il paesaggio, gli atteggiamenti, è introspezione, stati d'animo e dà bellezza e gradevolezza, con il suo ritmo. Non è solo la musica struggente, è tutto il film, la storia. Amore-sofferenza, amore-rimpianto, amore-sogno, amore-finito, amore-sperato, situazione palingenetica, anche se il nuovo inizio non sarà, nè potrà mai essere lo stesso. Un abbraccio.
U.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ubaldoriccobono

#21   07 Maggio 2008 - 00:48
 
Bravissima, Maria, molto intriganti queste recensioni: mi ha colpito soprattutto quella di Happy Together!

Baci,
Rosalba
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente flash6155

#22   07 Maggio 2008 - 00:58
 

Domani ti leggo....
dolce notte Mary...
bacio
AnnA..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#23   07 Maggio 2008 - 11:10
 
A volte non si può annullare il passato, altre ci si può tendere la mano e riprendere il cammino insieme. Se c'è voglia di amarsi, la seconda possibilità è di sicuro meravigliosa.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Nimiel78

#24   07 Maggio 2008 - 14:13
 
LadyS, allora aspetto con ansia la tua opinione post-visione...
Due bacioni!

DonnaFlora, "ricominciamo?" non ha solo una valenza negativa, in effetti... ripartire da zero è un nuovo inizio che potrebbe anche essere stimolante... una sorta di ricostruzione continua... un arrivo e una partenza... un eterno ricominciare per non finire mai...
baci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#25   07 Maggio 2008 - 14:16
 
SaR, sì, infatti è un concetto che si può estendere a tanti altri campi...
un abbraccio

Grazia, sempre troppo buona con me...
Ricambio il bacio (postprandiale)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#26   07 Maggio 2008 - 14:21
 
Fiamma, dipende... da cosa si vuole ricominciare...
baci

Damiani, grazie... ti lascio un bacio stupefatto...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#27   07 Maggio 2008 - 14:26
 
Sile, sublime... davvero è il suo film preferito? stupefacenti a volte le coincidenze... eheheh... sapesse... io l'ho visto... in compagnia di una chioma ribelle... eheheh
la bacio il doppio...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#28   07 Maggio 2008 - 14:39
 
Cris, mi fai venire in mente i due termini uniti nel titolo di un libro "Bellezza e tristezza" di Kawabata... si accoppiano bene mi sa...
baci

Ubaldo, concordo con il tuo contributo...
un bacione
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#29   07 Maggio 2008 - 14:42
 
Rosa, mi è piaciuto tanto scriverle...
Grazie, molti baci

Anna, ti aspetto. un bacio

Nimiel, sì, ho fatto mille giri nei commenti, ma in sintesi volevo dire ciò che hai detto tu...
baci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#30   07 Maggio 2008 - 15:28
 
è molto interessante anche my blueberry night (tradotto in "un bacio romantico" ma perchè?!), l'amore "pensato" l'amore scelto dove un viaggio di espiazione dell'amore precedente per evitare l'inquinamento di questa nuova storia con i liquami della vecchia.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Carlyssima

#31   07 Maggio 2008 - 16:04
 
Ti leggo sempre, ma non commento perchè la verità è che non mi sento mai all'altezza.Superfluo dirti che sei brava.
Oggi pero' voglio scrivertelo che le tue recensioni hanno quel qualcosa in più perchè è evidente che oltre alla testa usi il cuore.

Un sorriso

Stefania
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente signorisinasce

#32   07 Maggio 2008 - 17:26
 
adoro i suoi film...e ultimamente a piccoli sorsi torno ad acquietare quella che è sete di passione, desiderio, sogni...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente betazed

#33   07 Maggio 2008 - 22:37
 
no dipende da SE si vuole ricominciare...

non si ricomincia dalloway, forse perchè c'è chi no vuol sentire, vedere....prendere atto...capire, ascoltare...riconoscere o ri-conoscere...nono...non si ricomincia...

forse perchè non si voleva manco iniziare...

meglio fuggire...


queste le risposte a me che do me.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#34   08 Maggio 2008 - 10:54
 
Lunedì ho visto "Primavera, Estate, Autunno, Inverno …e ancora Primavera" di Kim Ki-duk, non ricordo se l'avevi visto, ma se ti mancasse, guardalo, è splendido! La fotografia poi da togliere il respiro...
bisous :*:*:*
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LadySackville

#35   08 Maggio 2008 - 19:18
 

Due film bellissimi...belle storie d'amore..malinconia,sofferenza ma anche gioia...ti sei superata stavolta...mi spiace per il ritardo di averlo fatto...
Dolce sera....
bacio..
AnnA...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#36   08 Maggio 2008 - 19:22
 
Sparito il mio commento....eppure c'era mah....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#37   09 Maggio 2008 - 19:17
 
Carly, ci sono traduzioni incredibili, non ho mai capito perché... alcune quasi ridicolizzano film poi bellissimi... mah! i soliti misteri all'italiana...
certo non bisogna contaminare mai niente con il vissuto, ma il passato torna sempre in un modo o nell'altro...
un bacio

Stefania, grazie, effettivamente le due cose sono inscindibili per me...
un bacio

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#38   09 Maggio 2008 - 20:39
 
Betazed, per il momento ho visto solo questi due, ma ho l'impressione che presto mi dedicherò anche agli altri...
un bacio

Fiamma, ogni caso è diverso, ma per ricominciare di sicuro è indispensabile la partecipazione di entrambe le parti...
la fuga è un'attività molto comoda e in voga... ma non per tutti, per fortuna...
baci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#39   09 Maggio 2008 - 20:42
 
LadyS, non sai da quanto tempo quel film è in lista d'attesa... mi dico sempre che devo trovare il momento giusto e non lo guardo mai... ma presto lo farò, anzi magari faccio una serata ki-duk e guardo anche 'soffio'...
bacibaci

Anna, ti ringrazio tanto, sono contenta che ti siano piaciute le mie recensioni...
un bacione e un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#40   24 Maggio 2008 - 10:52
 
Film che ho visto, anni fa ad un cineforum, davvero interessante, grazie per la bella e chiara spiegazione, etero o omo che sia l'amore e' sempre amore, cambiano magari i rituali e il modo di approcciarsi, naturalmente...
Buon fine settimana, Giano
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente laportadigiano

#41   24 Maggio 2008 - 17:11
 
Giano, grazie a te per il passaggio... mi fa piacere che ti sia piaciuta la recensione di "Happy together"
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

Commenti

Categorie: cinema commenticommenti (41)

Chi sono

Commenti

Evoluzione della specie

Evoluzione della specie

Categorie

Archivio

visitatori

*loading*
anime

zodiac

Credits