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Disclaimer

Quando si parla di argomenti delicati è facile superare il limite consentito dalla sensibilità e dal decoro. Nel nostro paese purtroppo ormai questo sembra essere diventato routine, ovvero il dare libero corso alle proprie idee e lanciarle nel mondo tramite l’etere o il web o la carta stampata, organizzare manifestazioni, striscioni, cortei, slogan, raramente con il supporto del buongusto e dell’approfondimento, spesso con le urla, con la violenza, con la derisione, con l’imposizione, ma soprattutto con grande falsità. Così capita di rimettere tutto in discussione, a seconda del vento e dell’umore del periodo. E poiché il nostro è anche il paese dei pensatori su procura, nel senso che se posso fare pensare un altro al posto mio è meglio e, al massimo, lo seguo, ecco che il primo a cui viene in mente una qualsiasi idea e la dice, trova un consistente gruppo di camminatori disposti ad andargli dietro, in tal modo può succedere anche che un Giuliano Ferrara lanci la proposta di una moratoria per l’aborto.
 
Questo è un appello alle buone coscienze che gioiscono per la moratoria sulla pena di morte nel mondo, votata ieri all’Onu da 104 paesi. Rallegriamoci, e facciamo una moratoria per gli aborti. Infatti per ogni pena di morte comminata a un essere umano vivente ci sono mille, diecimila, centomila, milioni di aborti comminati a esseri umani viventi, concepiti nell’amore o nel piacere e poi destinati, in nome di una schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna, che con la donna in carne e ossa e con la sua speranza di salute e di salvezza non ha niente a che vedere, alla mannaia dell’asportazione chirurgica o a quella del veleno farmacologico via pillola Ru486.
(Giuliano Ferrara, da Il Foglio)
 
A parte il fatto che adesso è uscito allo scoperto, dopo la decisione di presentarsi alle elezioni con la lista per la vita, e quindi con il supporto di un pubblico timorato di Dio e acclamato dagli esponenti della Chiesa, già da subito tanto accanimento puzzava di grande ipocrisia.
Ci sono questioni che investono la vita nostro malgrado, tra queste le malattie, la morte, le nascite, gli aborti, ci sono questioni sgradevoli che ci accompagnano per tutta l’esistenza e che riguardano la storia dell’umanità. Essere inutilmente estremisti, non equivale affatto a risolvere le cose, non riusciremo a sconfiggere la morte, e per quante malattie saremo capaci di curare, sempre di nuove ne salteranno fuori, così come si continuerà a fare nascere bambini nella gioia o nel dolore e nello stesso modo si continuerà ad abortire, con o senza legge.
 
Sono convinta che la delicatezza e la peculiarità di questo argomento riguardi talmente da vicino le donne che soltanto loro dovrebbero legiferare in merito, senza il supporto di nessun Ferrara o vescovo di turno. Non credo che un uomo riesca a rendersi conto, fino in fondo, di che esperienza traumatica possa essere l’aborto per una donna e quanto pesanti siano le conseguenze psicologiche che ne derivano. L’aborto si sa, esiste da sempre e una legge che lo legalizzi, in determinate circostanze, ha limitato i danni provocati da tutti quelli consumati nella clandestinità. Forse ci si dovrebbe chiedere, prima di fare discorsi oziosi, da dove nasca la necessità di abortire. I motivi sono molteplici e difficilmente traducibili in quattro parole, ma giusto per polemizzare, oltre ai motivi legati alla salute della madre e del feto, nel corso della storia ci sono state anche motivazioni sociali. La stessa Chiesa è stata la prima ad additare e bollare come donne dai facili costumi, le ragazze che restavano incinte fuori dal matrimonio, mentre l’elemento maschile ha sempre potuto fare il Ponzio Pilato della situazione. Anche se adesso le cose sono un po’ cambiate, è sempre la donna che si macchia della colpa ed è l’unica che deve pagare il suo tributo alla società, in ogni caso.
Naturalmente non è con le restrizioni che si educa, ma con la giusta presentazione di valori etici, con un’appropriata campagna contraccettiva, di prevenzione, con una opportuna educazione alla sessualità e al rispetto della vita.
 
Guarda caso poi tutti i grandi predicatori si vogliono schierare con la destra, perché è lì che si può parlare di tradizione, di famiglia canonica, di bigottismo, di difesa dei valori, come se tutto questo potesse essere garanzia di giustizia, legalità e rettitudine morale. Forse troppo spesso ci si dimentica che la maggior parte delle violenze si consumano proprio tra le pareti domestiche e riguardano padri che violentano le figlie e mariti che picchiano le mogli, senza contare che la destra oltre a preservare ciò che apparentemente è il giusto, spesso cammina anche a fianco dell’intolleranza e dell’integralismo e come si conciliano questi ultimi aspetti con gli insegnamenti di Cristo all’amore, al rispetto per il diverso e per il prossimo?
 
Immagino che questa difesa per la vita ad oltranza preveda un autentico orrore nei confronti dell’eutanasia. Ecco, al contrario io sono dell’avviso, che un paese veramente civile debba permettere una morte dignitosa a chiunque. La sofferenza fine a se stessa non ha alcuna giustificazione e comunque dovrebbe essere una scelta del singolo e non del governo o della Chiesa. Io posso solo dire che ci sono situazioni per le quali sei costretto a desiderare che la persona che ami muoia il prima possibile e già questo è tremendo, ma in più dovere assistere al balletto degli ipocriti, pronti a speculare su qualsiasi situazione, è francamente intollerabile. E la Chiesa ha negato i funerali a Piergiorgio Welby… alla faccia della carità cristiana…
 
Chi può arrogarsi il diritto di ritenersi detentore del sapere terreno e ultraterreno? questa non è affatto civiltà, bensì arretratezza culturale e grande chiusura mentale.



Postato alle 08:24 di venerdì, 15 febbraio 2008 da dalloway66
permalink commenti (82)
Commenti
#1   15 Febbraio 2008 - 08:49
 
Ferrara cavalca il momento di ritrovata fede.

Le legge 194 è stata una conquista civile e adesso ci voglion far regredire al ferro da calza per le poverette e alle cliniche di lusso per le più abbienti!!

La donna e i bambini sembrano non avere protezione alcuna da parte delle istituzioni: carne da macello!!
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#2   15 Febbraio 2008 - 09:26
 
Un post molto profondo, da leggere e meditare. Ho letto ma torno dopo per un commento più approfondito.
Baci.
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#3   15 Febbraio 2008 - 10:29
 
Si dovrebbe studiare coscientemente da Storia e da lei apprendere.

Felicità.

Rino.
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#4   15 Febbraio 2008 - 10:48
 
Mi aspettavo un post del genere da te, mi aspettavo questo contenuto, questi pensieri, li condivido in pieno, tutto, tutto, tutto "ogni singola parola" e sono inferocita contro questi bigotti del cavolo che non sanno neanche lontanamente che cosa sia il diritto alla vita in quanto ne negano completamente la libertà. Ma che aspettarsi da chi preferisce che nasca un bambino con L'HIV ? Basta dire questo, credo, per rifletterci sopra...è pazzesco, ma in che società viviamo? Mi sembra un incubo...
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#5   15 Febbraio 2008 - 11:04
 
Dici bene, chiedersi le motivazioni che portano una donna ad abortire. I numeri parlano chiaro, la presenza dell 194 non ha fatto aumentare gli aborti, anzi ne ha sensibilmente diminuito il numero; gli aborti sono ancora molti in quelle fasce di popolazione (donne straniere e in generale donne in posizioni svantaggiate) dove l'informazione su anticoncezionali e diritti della donna è bassa e dove quindi si arriva all'aborto come soluzione ultima. L'informazione delle donne è la salvaguardia delle donne. E non solo dall'aborto!
sonia
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#6   15 Febbraio 2008 - 11:22
 
Sottoscrivo tutto, parola per parola. Ciao e a presto.
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#7   15 Febbraio 2008 - 11:30
 
iNessuno, purtroppo è così... e che dire dell'irruzione in ospedale?
che vergogna!
un abbraccio

Ale, ti attendo...
come sai mi aspetto qualche tuono...
;-)
un bacio
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#8   15 Febbraio 2008 - 11:34
 
Photobucket
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#9   15 Febbraio 2008 - 11:35
 
Rino, sappiamo bene che non si vuole mai imparare, altrimenti non saremmo così poco evoluti...
un abbraccio

LadyS, hai detto una sacrosanta verità e cioè che non si può parlare di diritto alla vita se se ne nega la libertà. La faccenda del divieto dell'uso dei preservativi in Africa è una delle tante opzioni molto discutibili di una Chiesa che non vuole proprio svecchiarsi, ma solo imporre... Il tutto è davvero allucinante...
bacibaci
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#10   15 Febbraio 2008 - 11:38
 
Sonia, dici bene, essere informati e sviluppare uno spirito critico sono cose fondamentali, altrimenti si rischia di rimanere spugne che assorbono, senza capire, le imposizioni dell'uno o dell'altro...
un bacio

SaR, ti ringrazio ancora di più visto che il tuo è un appoggio maschile.
un abbraccio
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#11   15 Febbraio 2008 - 12:03
 
Premetto: io sono cristiano, cattolico, bigotto, estremista, integralista, papalino e papista (ma non papabile :P), di mentalità medievale, favorevole all'instaurazione di una teocrazia. E ne vado fiero, fierissimo.

Io sono per proteggere la vita dal suo concepimento alla sua morte, naturale ovviamente. L'uomo non può togliere e porre fine a ciò che Dio ha creato, al dono più grande che ci offre: non sto parlando di cioccolatini, ma della vita.
Detto questo, è evidente che la legge in questione ha avuto i suoi benefici (mi par d'aver capito che gli aborti sono stati ridotti del 40%)...mi dissocio perciò da Ferrara e da tutti quelli che strumentalizzano la fede per accaparrarsi voti. Mi disgustano.
Comunque, tornando alla legge, io non consiglierei mai a una donna mia cara di farne uso, tuttavia, non posso impedire che altri ne possano usufruire: ciascuno è libero di distruggersi con le proprie scelte. Non conta ciò che siamo, ma quello che scegliamo.
Unica cosa che posso arrivare a concepire è l'interruzione della gravidanza quando in pericolo la vita stessa della madre. Per il resto osservo disgustato, ai margini di una società nella quale non ho mai creduto.
Ciao :-)
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#12   15 Febbraio 2008 - 12:27
 
sempre più chiusura sotto l'egida della santa sede che acclama e benedice.

Purtroppo (e quì quoto Rino) gli italiani hanno la memoria corta e dimenticano le lotte faticose avvenute in deteminate congiunture del secolo scorso.

Apriamo più libri (di storia) e spegnamo la TV che non è un belvedere.
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#13   15 Febbraio 2008 - 13:46
 
Brava, che si può dire di più. Sulla legge 194 sai come la penso, su Ferrara non penso nulla, non ho opinioni su ciò/chi mi disgusta.
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#14   15 Febbraio 2008 - 14:16
 
Ho apprezzato molto il commento di Ram, proprio per la base culturale e morale da cui parte. E' un piacere discutere con persone intelligenti, che sanno assumere posizioni decise ma che accettano il confronto e, quando è il caso, prendono le distanze da ciò che reputano sbagliato.
Io parto da un concetto che mi è caro: libera chiesa in libero stato, ""Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio": queste sono parole di Gesù. Perciò non ammetto interferenze in un ambito che riguarda esclusivamente i rappresentanti (degni o meno che siano, ma questo è un altro discorso) democraticamente eletti dal popolo. Le istituzioni cattoliche hanno un compito, il parlamento un altro, scordarsene sarebbe un grave errore. La legge sull'aborto ha salvato molte vite umane, ha equiperato i ricchi (che abortivano già) ai poveri, ha eliminato il triste fenomeno delle mammane.
L'esistenza di questa legge non obbliga nessuno ad abortire; una decisione in merito è affidata alla coscienza del singolo, che naturalmente rimane il solo responsabile davanti alla propria coscienza. Quella di Ferrara è un'operazione strumentalizzante e volgare, da condannare senza la minima esitazione.
Vorrei chiosare ricordando un fatto molto interessante. Un difensore della famiglia come Gianfranco Fini, mentre promuoveva e partecipava al family day, aveva già messo incinta un altra donna per la quale, poco dopo, abbandonò la moglie. Casini, a sua volta, è un divorziato. Berlusconi anche. Credo che tutti e tre, e sicuramente i primi due, siano contrari al divorzio e in caso di ipotetico nuovo referendum voterebbero certamente contro alla Fortuna-Baslini.
Ecco la coerenza di molti personaggi, cara Dalloway...
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#15   15 Febbraio 2008 - 15:09
 
Argomento delicato, mi attengo all'essere uomo e non poter parlare di quanto direttamente non posso esperire. Però se parliamo dell'importanza della vita riesco a scivolare su altri argomenti che sono per me moralmente correlati. Il tema del suicidio come espressione di quella stessa libertà che nei singoli casi dell'aborto potresti legittimare o giustificare. La vita degli animali. La Vita. Alma, anima. La parola significa vento in origine: chissà come, ricordo soffio. Lo collego a respirare. Mi curo poco di politica: ho già abbastanza guai a badare a me stesso, ora ...
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#16   15 Febbraio 2008 - 16:10
 
Ciao, non sai il piacere che mi ha colto l'altro giorno, sentendo tra una scemenza e l'altra propinata dal telegiornale: "Manifestazione di donne...". A furia di parlarne, qualcuno si accorgerà che le donne esistono ancora, non solo come dati statistici o esseri mitologici? Almeno si parli di questo: che diritti ha una donna? Invece è tutto avvolto nell'offuscato e anonimo orgasmo di contraddizioni moderne. Ciao,

Gioacchino
utente anonimo

#17   15 Febbraio 2008 - 16:30
 
Stavo pensando di scrivere anche io qualcosa sull'argomento..che dire..mi hai tolto le parole di bocca!
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#18   15 Febbraio 2008 - 19:23
 
Post intenso cara Mari ci sarebbe da fare un dibattito sul tema...io penso che comunque noi donne e bambini siamo poco tutelati.....
Spero in cuor mio che non avvengano mai più fatti del genere come è capitato a Napoli.....sempre sorprendente quando scrivi certi argomenti .....un abbraccio e buona serata.......Anna...
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#19   15 Febbraio 2008 - 19:46
 
Piano, chiare, fresche, dolci acque...
un bacio

Ram, per quanto sia evidente che ideologicamente ci troviamo ai poli opposti, devo dire che è sempre piacevole potere discutere delle proprie diversità in modo garbato e tranquillo. Il punto che tu sottolinei è fondamentale ed è proprio quello che si vuole limitare, ovvero la libertà di potere scegliere. Speculare sempre su tutto e soprattutto sulle sofferenze altrui è una pratica così diffusa qui in Italia che davvero fa venire la nausea. Io non voglio sparare a zero su nessuno, ma se qualcuno si sente autorizzato a pontificare, allora mi chiedo in concreto quali siano le proposte che questo qualcuno fa, se non si cercano le cause scatenanti del problema, a che serve puntare il dito e tuonare contro una legge che serve proprio a regolamentare?
Nello sguardo disgustato ci troviamo perfettamente...
;-) un bacio

Damiani, sono basita! tu vuoi spegnere la tv???? e lost 4? e heroes 2? stavi scherzando...
;-D
un abbraccio
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#20   15 Febbraio 2008 - 19:56
 
Bianca, lo so, su questi argomenti ci siamo sempre trovate d'accordo e comunque è difficile trovare qualcuno più viscido di Ferrara...

Ale, mi trovi d'accordo su ogni punto e anch'io ho gradito molto il commento di Ram.
Ultimamente mi sembra che gli interventi a sproposito degli esponenti della Chiesa si siano moltiplicati, vedi le osservazioni sulla scena di sesso in 'Caos calmo', che non è stata gradita e così via e sono d'accordo sulla divisione dei ruoli, ma purtroppo poi abbiamo i politici di cui parli e tutto si trasforma in barzelletta...
un bacione
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#21   15 Febbraio 2008 - 20:09
 
3m4, anch'io di solito non mi occupo di politica e infatti anche in questo caso l'ho presa di striscio, ma con gli ultimi avvenimenti la mia indignazione è salita alle stelle e qualcosa dovevo dirla, altrimenti scoppiavo...
La libertà della scelta è fondamentale...
un abbraccio

Gioacchino, dici bene, ma ne approfitto anche per sollevare la triste questione della fetta di responsabilità che anche le donne hanno. Le donne raramente riescono ad essere unite, piuttosto preferiscono accoltellarsi a vicenda, ecco perché vince sempre il cameratismo maschile, ecco perché non ha vinto Ségolène Royal in Francia e perché non vincerà la Clinton in America...
un bacio
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#22   15 Febbraio 2008 - 20:11
 
Lafranca, eppure ci sarebbe ancora tanto, ma proprio tanto da dire... io mi sono autocensurata...
baci

Anna, ed è sorprendente come la faccenda di Napoli sia capitata proprio adesso, sarà che io non credo alle coincidenze...
un bacio
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#23   15 Febbraio 2008 - 20:48
 
Non conosco le proposte che Ferrara avanza; conosco bene quella della Chiesa. Conosco e condivido. Mah, non mettiamo sullo stesso piano la figura di un'istituzione universale vecchia di due secoli e la campagna di un mediocre che si improvvisa il Savonarola della situazione. Tutto ciò -ossia queste prese di posizioni dettate dal tornaconto, questa confusione mediatica, questo presentare i fatti faziosamente, questo improvvisarsi professori senza cognizione di causa-
non fa altro che incrementare l'astio da entrambe le "parti".
Non c'è più umiltà, solo la presunzione e l'illusione di aver voce in capitolo. E chi ne fa le spese è sempre la vera fede, bistrattata e marchiata come sciocca superstizione o peggio ancora come oppio.

OT per Alle: bisogna far molta attenzione a non prendere sempre letteralmente ciò che dice il Vangelo, strumentalizzando alcuni passi. Perché allo stesso modo Gesù Cristo ha detto "Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettervi la pace, ma la spada [...]" (da Matteo) e ancora "E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me" (da Luca). L'atteggiamento migliore per un buon cattolico (sottolineo onde essere frainteso: per un buon cattolico) è quello di rimettersi all'interpretazione ufficiale, quella di Sancta Romana Ecclesia ;-)
Non è un accusa, sia chiaro, solo una precisazione, sempre nella piena stima di chi ho di fronte :-)
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#24   15 Febbraio 2008 - 20:48
 
vecchia di due millenni, pardon :P
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#25   15 Febbraio 2008 - 20:53
 
Una cosa mi son dimenticato, chiedo perdono...
Ai sensi dell’art. 1 dell’Accordo tra Santa Sede e Repubblica italiana che apporta modificazioni al Concordato Lateranense AAS 77 (1985):

La Repubblica italiana e la Santa Sede riaffermano che lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani, impegnandosi al pieno rispetto di tale principio nei loro rapporti ed alla reciproca collaborazione per la promozione dell’uomo e il bene del Paese.

Questa parte in grassetto per me è fondamentale, non trovi anche tu? Estendo cordialmente la domanda anche ai vari lettori.
Molti la scambiano per ingerenza...
Un bacio, buon fine settimana!
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#26   15 Febbraio 2008 - 20:58
 
Un tema scottante e incredibilmente attuale.Mi sembra di fare un salto nel passato. Per il referendum votai quando ero all'ultimo anno di liceo...Un diritto conquistato per le donne. Nessuno gioisce per un " aborto terapeutico" questo è evidente. Si tratta sempre di una scelta drammatica e sofferta per una donna. Guccini descrive molto bene una certa realtà...
Ragazze teniamo duro!
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#27   15 Febbraio 2008 - 21:01
 
Io non credo alle coicidenze...Il fatto di Napoli è gravissimo. Quella donna ne porterà le conseguenze per il resto della vita. Impensabile il trauma subito...
Ciao e buona serata
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#28   15 Febbraio 2008 - 21:16
 
Trovo questo post molto e terribilmente vero sull'aborto, ma anche su molte altre tematiche ad esso correlate.
Ferrara sessantottino della prima ora. aderente di Lotta Continua di cui ha condiviso tutto poi la parabola verso la destra secondo le personali convenienze non finisce di stupire mai.
I temi relativi alle donne vanno gestiti dalle donne, perché solo loro sono in grado di conoscerne tutti gli aspetti.
Io aggiungerei una cosa a proposito di aborto e del perché vi si ricorre. Se un feto ha dei difetti genetici che lo renderanno infelice e sofferente o nella peggiore delle ipotesi a morte certa con mille sofferenze è più crudele chi in nome di una strana carità cristiana, che predica bene ma razzola ancora peggio impedisce la soppressione del feto o chi vuole evitare a queste creature e ai loro genitori inutili e spesso atroci sofferenze?
E' chiaro che i casi sono tanti e tutti meritevoli di essere approfonditi, ma credo che questo sia sufficiente.
Tema correlato all'aborto è l'eutanasia. Mi domando è corretto che un malato terminale non possa decidere in autonomia di abbreviare la propria agonia e quella dei suoi cari?
Come al solito centri l'obiettivo con un'esposizione sobria, concisa e tremendamente efficace senza alzare il tono delle polemiche.
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#29   15 Febbraio 2008 - 22:11
 
Una vita è una vita, lo sa bene ogni madre che affronta ,certe volte con amore altre con dolore, una gravidanza. Abbastanza presto si stabilisce con la carne della propria carne un legame inscindibile e bellissimo, un legame fatto di palpiti, di battiti, di sensazioni difficili da dire, da spiegare.
Ogni donna ha in se il germe della maternità, la maggior parte sceglie di dare seguito a questa sorta di richiamo naturale, per le altre dovrebbe essere possibile opporsi a questa legge di natura. Ma c’è chi ritiene di essere depositario di una verità che poco gli appartiene e non riesce a considerare che una non scelta è un delitto pari alla soppressione della vita stessa.
Nonostante la mia posizione contraria all’aborto ritengo che ogni donna debba potere scegliere in merito per quanto riguarda se stessa. Perché una legge che faccia di una donna una incubatrice vivente è una legge sbagliata. E’ vero la vita va tutelata. Sempre. E proprio per questo motivo occorre tenere in considerazione il volere di chi si trova davanti ad una possibilità non considerata, non voluta, neanche presupposta. Se ci sono donne che non desiderano procreare, che non possono portare a termine una gravidanza, se ci sono suore, bambine, malate che subiscono violenza non possono essere soggette ad un volere che non appartiene a nessun’altro se non a loro stesse.
Ne riparliamo ancora…..
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#30   15 Febbraio 2008 - 22:16
 
Dimenticavo....Piccola storia ignobile è una delle canzoni di Guccini che più mi piacciono. Ricordo di averla cantata centinaia di volte da ragazza indugiando sulla frase "E tua madre, che da madre qualche cosa l'ha intuita e sa leggere da madre ogni tuo sguardo, devi chiederle perdono, dirle che ti sei pentita......però come farai a dirle che nessuno ti ha costretta? o dirle che provavi anche piacere? Questo non potrà capirlo perchè lei è una donna onesta, lei lo ha fatto quasi sempre per dovere....."

e ora scappo E.R.....mi chiama. Bacio Dallina
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#31   15 Febbraio 2008 - 22:19
 
RIPARLIAMONE......
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#32   15 Febbraio 2008 - 22:30
 
Ram, ma davvero ritieni la Chiesa infallibile? eppure ce ne sono di esempi di corruzione o di eccessi di zelo... non so... dalla vendita delle indulgenze alla santa inquisizione e se vogliamo anche ai matrimoni annullati dalla Sacra Rota, che francamente... che dire, quello della Pivetti ad esempio? ma l'elenco sarebbe lunghissimo
Come ho espresso chiaramente io non trovo affatto che certe ingerenze siano utili per la promozione dell'uomo e per il bene del paese, al contrario trovo che spingano solo all'arretratezza. Anzi, io proporrei di rispedirli di nuovo tutti ad Avignone, eheheh...
Stai preparando la bolla della scomunica per me?
;-))
un abbraccio e un bacio

DonnaFlora, infatti il Ferrara sembra non rendersi conto di quanto possa essere traumatico un aborto per una donna, lui preferisce generalizzare e puntare il dito per fare vedere quanto è bravo...
Per il fatto di Napoli, anch'io ho detto la stessa cosa in un commento precedente, altro che coincidenza...
un bacio
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#33   15 Febbraio 2008 - 22:42
 
Orso, Ferrara è più voltagabbana di Mastella e in più è anche viscido e quell'aria saccente da 'poveri mentecatti so tutto io', mi urta terribilmente. Qualunque cosa dica, la dice col tono di chi sa e non può essere smentito da nessuno e poi si candida alle elezioni, ma per favore!
Ci sono cose talmente delicate e personali per le quali nessuno dovrebbe avere ingerenza, ma purtroppo qui in Italia si rimette in discussione proprio ciò che sembra consolidato e cose molto più contingenti vengono invece trascurate.
Non solo trovo scandaloso che un malato terminale non possa ricorrere all'eutanasia, ma ancora più sconcertante ho trovato negare i funerali a Welby, perché essendo il soggetto più che morto, non vedo per quale motivo non si poteva dare un po' di conforto ai cari rimasti in vita. Se uno è credente e non vuole sottoporsi all'eutanasia non è certo obbligato a farlo, ma perché costringere anche gli altri a rinunciare?
un abbraccio
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#34   15 Febbraio 2008 - 22:52
 
Ari, ma ne vogliamo riparlare? ma sì, per sicurezza... riparliamone!
I sostenitori della vita ad ogni costo vedono le donne come incubatrici viventi, esatto. Il fatto è che in realtà a questi filosofi da bar non gliene importa proprio niente della sofferenza che scalpita dietro ad un aborto, ciò che interessa loro è scagliare la pietra, raccogliere consensi e portare avanti i propri interessi personali. Ferrara con la sua poltrona extra large e gli ecclesiastici mantenendo la popolazione sempre più ignorante e succube.
L'unico segno di vera civiltà sta nel potere scegliere.
Guccini, io lo canto ancora... un mito!
un bacio, due baci, tre baci...
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#35   15 Febbraio 2008 - 23:03
 
Ho commentato sul fatto di Napoli perchè è stato di dominio pubblico può darsi che sa coicidenza non dico di no però a questo punto cosa dobbiamo pensare che la politica mette il naso anche su una decisione così importante sulle donne sulle loro decisioni?????
Sono abillita.....
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#36   15 Febbraio 2008 - 23:05
 
Non posso che ribadire civilmente il mio pensiero, e ricordare al caro amico Ram (persona che sinceramente apprezzo perchè è fra i pochi che hanno il coraggio di scrivere: "questo post non mi è piaciuto", e poi perchè è un belè) che altre frasi di Gesù vanno doverosamente interpretate.
Ad esempio, cito a (pessima) memoria: sono qui per separare i figli dai genitori.
Significava: apritevi all'umanità intera, non rinchiudetevi in un egoistico guscio.
Ciò detto, questa legge non va toccata.
E Ferrara è un buffono. Tiè!
Bellissimo post.
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#37   15 Febbraio 2008 - 23:19
 
PARDON ALLA PADRONA DI CASA...
RAM MA SAI QUANTO ABBIAMO LOTTATO PER AVERE LA 194 ???
SEI TROPPO PICCOLO PER SAPERE...
SCUSA MARI MA ERA DOVEROSO....
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#38   16 Febbraio 2008 - 00:17
 
@Rama: l'articolo 1 che citi sottolinea l'indipendenza e la sovranità dei DUE ordinamenti, Stato e Chiesa, in linea la nostra Costituzione...
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#39   16 Febbraio 2008 - 00:39
 
No, te prego, ti reputo una persona intelligente, nun me tirà in ballo 'sti discorsi sulle indulgenze e sull'Inquisizione! (per altro mi domando quante persone sappiano definirmi con correttezza e precisione cosa sia in verità un'indulgenza)
E' la tipica argomentazione dei pressapochisti, è come se bollassi l'Italia di essere corrotta perché con la corruzione è stata unita (vedi appoggio dell'abbozzo di mafia e i danari della massoneria inglese indispensabili per corrompere i generali borbonici altrimenti col piffero che i luridi Savoia sarebbero riusciti a farla a Franceschiello) o se puntassi il dito contro i tedeschi per la storia del nazzismo ecc ecc ecc. A parte il fatto che non ho mai usato l'aggettivo infallibile, trovo poco opportuno giudicare la Chiesa del 2007 sulla base di avvenimenti datati e allo stesso modo inopportuno giudicare avvenimenti datati con la mentalità del 2007. C'è stato un processo di maturazione che agli occhi degli incalliti detrattori fa comodo non vedere. Questo discorso è fatto lasciando da parte la fede e il mio background, perché se dovessimo rispolverare quello non potrei che spedirti l'Inquisizione sotto casa MWHAHAHAH. Il tutto per scherzà, si sa ;-)

Con questo ripeto -anche per infinitaunica che sembra aver travisato la mia posizione, che per me la 194 è una legge giusta- non tanto per quello che stabilisce, ma per i risultati che ha ottenuto e per tanto non va toccata. Io non consiglierei mai a una donna mia cara di farne uso a meno che non sia in pericolo la sua stessa vita, ma non posso impedire agli altri di fare lo stesso. Fossimo nel medioevo -ah, come rimpiango :P- le cose sarebbero diverse, ma siccome siamo nel 2007 prendo atto e mi contestualizzo, perché non ha senso vivere avulsi dalla società (seppur marcia) e rinchiusi nella torre d'avorio. Poi mi dà fastidio passare per lo scemo soltanto perché son nato vent'anni dopo e ancor più mi innervosisce la gente grida (in relazione al maiuscolo di infinitaunica di cui non c'era bisogno).

Mari, preparati, mo ti spedisco l'Inquisizione a casa :P Dovrai supplicarmi affinché interceda per te hihihihihi. Sempre si scherza :*

ps: il periodo di Avignone è stato veramente utile/lucroso per "certi romani de Roma" ;-)

ps per Alle: sì, quella frase è il contiuno del passo di Matteo che ti ho riportato ;-) Ah, un'altra cosa: che vor dì "belè"??? :|
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#40   16 Febbraio 2008 - 09:11
 
Anna, infatti l'episodio di Napoli per me non è una coincidenza...

Ale, al di là di ogni interpretazione, trovo che il messaggio di Cristo si fondi essenzialmente sul rispetto del diverso (e no) e sull'amore, tutte cose che sfuggono proprio agli integralisti, che sono così intenti a ribadire le proprie posizioni da dimenticare il pensiero originario che li ha mossi...
(Ram, non mi riferisco a te!)
baci
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#41   16 Febbraio 2008 - 09:26
 
Bianca, eh, già...

Ram, saranno anche argomentazioni pressapochiste, ma purtroppo anche questa è storia. Se non erro le indulgenze funzionavano un po' come le multe dell'autovelox, ovvero per rimpinguare le casse dei Comuni queste ultime, mentre le altre le casse della Chiesa... E ancora ricordo che Lutero si scagliò contro tale pratica e dunque venne messo subito al bando...
In merito all'inquisizione, poi c'è poco da scherzare, guarda caso mi ritrovo sotto il naso il "Compendium Maleficarum" di Guaccio, molto istruttivo...
La Chiesa del 2007 non è cambiata molto e in ogni caso è il frutto di quel triste apparato storico che la sostiene e caratterizza. Processi di maturazione non ne ho visti, semmai camuffamenti vari, ma se li lasciassimo fare ci farebbero ripiombare in un mondo senza ragione...
Adesso sono pronta per la bolla, mi arriva per posta?
;-DD
L'unica cosa per la quale ci troviamo d'accordo è il fascino del medioevo (roghi a parte...)
un bacio
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#42   16 Febbraio 2008 - 09:34
 
Tesoro mio, di ferrara non ho voluto parlare appositamente. Le linguette saccenti mi schifano...un conto è Emilio fede che anzi ammette pubblicamente il suo amore per il cavaliere un conto è il direttore del foglio che continua a sostenere una intelligenza al di sopra delle altre. La moratoria sull'aborto è solo una mossa politica e non so se sia una mossa voluta dal cavaliere stesso per accattivarsi altri voti di chi non lo avrebbe scelto alle prossime politiche ma che crede in questa causa.....il fatto del partito pro-life mi sembra ridicolo solo per il fatto che uno schieramento politico non può avere un unico punto nel proprio programma....per cui se 2+ 2=4....fai un po tu.
La chiesa....la chiesa, come vuoi che si comporti la chiesa? Solo in questo modo, non ci si può aspettare altro.
La chiesa è fatta di uomini non di santi e per giunta di uomini gretti e chiusi mentalmente (però a cui funziona il pistolino, lo sanno bene le monache, le perpetue, certe osservanti e pure i bambini o le giovani anime troppo spesso abusate nella penombra della canoniche). Mi piace che ogni tanto si diano la zappa sui piedi essi stessi...perchè il nostro filosofo-studioso-mente finissima Ratz non perde tempo per tempestare di parole e ammonimenti durante l'angelus della domenica...dimenticando di fare il mea culpa su certi avvenimenti che da madre mi stendono al tappeto e intanto poi il pranzo della stessa domenica lo consumano su piatti d’argento.
Io sono cristiana....sai cosa significa? Che amo Cristo, si si ne sono innamorata e cerco di mettere in atto i suoi insegnamenti, li insegno ai miei figli....ma fortunatamente quando Lui era ancora in vita il cristianesimo era sul nascere non arricchito da tutti quegli inutili ghirigori che ne hanno fatto la dottrina pesante e pedante che è oggi e i papa non esistevano ancora.......per cui non mi sento in dovere di seguire passo passo cosa adesso cercano di imporre. Qualcuno dirà che la mia è una fede di comodo….ma anche la loro non mi sembra da meno
Tesoruccio sono andata troppo oiltre. Ok mi fermo. Ma riparliamone...si riparliamone.....
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#43   16 Febbraio 2008 - 10:38
 
E' inutile, sei una anti-clericale incallita :P
Siamo su posizioni troppo distanti per conciliarci :P
Buon fine settimana :*
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#44   16 Febbraio 2008 - 11:02
 
Vor dì figo ;-)
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#45   16 Febbraio 2008 - 11:50
 
Al ragazzino REm 87 o giù di lì sì santa sede e stato fanno tanto insieme per l'uomo, l'han sempre fatto, dai divieti al sapere ai roghi, le donne non ne dubitano. Siccome provengo dalla notte dei tempi, quando si manifestava per la morte di ragazze e donne a causa di aborti illegali tralascio commenti; voglio solo ricordare che è sempre sul corpo delle donne che gli uomini si contendono il potere. Che ne pensate del "IN CAMPAGNA ELETTORALE NON SI DISCUTE DELLA 194"?
Come sarebbe???
E questo trova dx e sn d'accordo.
Se invece di discutesse di 194?
ciao
post, il tuo necessario e che malinconia vedere la copertina del disco di Guccini
Adoro i maschietti che sentenziano come loro costume fare, del resto sono le madri ad insegnare loro a pisciare in piedi contro il mondo.
Certi argomenti hanno il potere di scuotermi dal torpore bradipeo :))
baci
khinna
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#46   16 Febbraio 2008 - 13:15
 
La 194 non va toccata. Il problema è etico e morale, e riguarda unicamente la donna e la sua libera scelta.Quanto alla chiesa che interferisce con la laicità dello stato, dovrebbe occuparsi di carità cristiana nei confronti dei poveri e miserabili che occupano il pianeta. Ne avrebbe da fare nei secoli secolorum. Il diritto alla vita è un'altra questione che la chiesa in termini faziosi usa pretestuosamente. Quanto a Ferrara, la sua storia politica parla per lui e l'opportunismo mi pare evidente, gli appartenga per natura. Credo che una società civile, nel rispetto di quanlunque fede, dovrebbe rispettare le scelte fatte con tanto di referendum popolari e lotta per i diritti. Ma poichè non viviamo in uno stato di diritto, perchè questa nazione non lo è, mi auguro che il paese ritrovi al più presto l'unità almeno sui temi etici. Che riguardano esclusivamente la libertà di decidere, senza anatemi e scomuniche. Sono atea, agnostica, non credente. Mettiamola come si vuole. Pago le tasse e non intendo accettare neppure di striscio questo "rilancio" scandaloso di abrogazione o cancellazione di leggi che ci hanno fatto uscire solo in parte da un medio evo femminile. Grazie Maria per questo post.
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#47   16 Febbraio 2008 - 13:23
 
Vorrei ricordarti Ram....che proprio "grazie" ai patti lateranensi tra stato e chiesa (stillati dal governo fascista) oggi ci ritroviamo a discutere su delle questioni che sono di esclusiva competenza del singolo individuo. In nome e rispetto di tutte le altre fedi monoteistiche, oggi come oggi è ancora più doveroso, mantenere uno stato assolutamente laico. Ma il dicorso si farebbe molto complesso e la 194 non si tocca. Credo che le donne con la manifestazione popolar-nazionale abbiano già risposto in massa. E sepro non si vada a riesumare la legge Fortuna, perchè metà parlamento verrebbe scomunicato.
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#48