Parole

Link

Bottoni

Disclaimer

Il meridionale, si sa, è focoso per natura e per tradizione. Ma chi non ha mai avuto un attacco di gelosia? Chi non ha mai sentito montare la rabbia dai piedi fino alla punta dei capelli? A chi non è mai capitato di leggere in una parola un concentrato di intenti, vita, morte e miracoli di una persona, addirittura la mappa del dna? Chi non ha sottolineato uno sguardo di troppo o una fastidiosa inclinazione nel tono della voce, che dicevano tanto altro? Chi, in preda a tale sovraffollamento di passioni, non ha desiderato il contatto fisico, più che altro lo scontro fisico, con l’amato/a o con il/la rivale? Eh, sì, la gelosia è una brutta bestia, perché obnubila l’attività pensante, sono momenti in cui non capisci niente, ma proprio niente e le mani ti tremano e la voce si spezza e vorresti soltanto che il mondo sprofondasse e le uniche parole che ti vengono in mente sono quelle di Cecco:
 
S'i fosse foco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo.
 
Da brava sicula, anch’io soffro di tale morbo mortifero. Detesto essere gelosa, ma quel vento caldo mi prende e mi travolge col suoi impeto, indifferente a qualsiasi logica. Allora mi trasformo in una delle tre Furie e credo di essere perfino pericolosa, sicché consiglio di spostare le suppellettili più preziose e munirsi di casco integrale, nei casi di emergenza. Ovviamente dopo mi vergogno profondamente di me stessa, ma ormai è troppo tardi…
 
Qui in Italia possiamo vantarci di aver mantenuto in vita la legislazione sul delitto d’onore fino al 1981, perché per noi l’onore è tutto, magari la dignità ci interessa meno, ma l’onore, non ce lo deve toccare nessuno. L’articolo 587 del Codice Penale recitava:
«Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d´ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da 3 a 7 anni».
Così è capitato innumerevoli volte che un marito abbia ucciso la moglie adultera o che un padre abbia vendicato una figlia disonorata, o un fratello una sorella e che tutti abbiano potuto beneficiare di uno sconto della pena. Oppure, in certi casi, il finale poteva essere incruento e la faccenda poteva risolversi con un bel matrimonio riparatore, che estingueva anche il reato di violenza carnale.
 
In genere tale affronto terribile riguarda esclusivamente l’universo maschile. Eh, sì, il cornuto è maschio. Per l’uomo palermitano non ci può essere offesa peggiore (a parte cornuto e sbirro, che è proprio il massimo…). Essere cornuto è un po’ come squalificare le doti virili del malcapitato, è una specie di bollatura, di marchio di infamia, un’intollerabile mancanza di rispetto, da lavare anche col sangue.
E poi c’è quello spiffero invisibile, il tarlo del sospetto che può minare per sempre un rapporto, l’idea di essere stati traditi, ma senza averne la certezza. Ma a volte può anche capitare che la nascita di un figlio risolva tutti i problemi e che lo pseudotradito si mantenga felice e cornuto, perché si sa, mater semper certa est…
 
«Le corna come contesto familiare e le corna vere e proprie, quelle di ossa, hanno un rapporto strettissimo. Sei più cornuto di un vagone di babbaluci (lumache), oppure il cervo in confronto a te è tignuso (calvo) appartengono a un vasto repertorio di offese quasi barocche. Ma non nuove. Pensate all’allegoria del Berretto a Sonagli di Pirandello. E si può capire come mai in Sicilia l’elmo dei vichinghi non abbia mai trovato imitazioni. E vale la pena ricordare con quanta abbondanza e ironia è stato trasmesso dalle radio private il pezzo di CoccianteCervo a primavera: dedicato per Natale a un amico appena sposato, era uno splendido augurio. »
(Daniele Billitteri, Homo Panormitanus)
 
A ribaltare un po’ la situazione ci ha pensato Mario Monicelli con il suo film del 1968, La ragazza con la pistola, dove una meravigliosa Monica Vitti interpreta Assunta, una ragazza siciliana che anche se viene rapita per errore, ormai è comunque disonorata, anzi doppiamente offesa in quanto Vincenzo, il rapitore, non solo non procede con il matrimonio riparatore, ma per giunta fugge in Inghilterra. Il ribaltamento consiste nell’affidare ad una donna, ad Assunta stessa, l’onere della riparazione del torto subito, per questo parte anche lei, decisa a sparare al rapitore vigliacco, per vendicarsi. Invece in Inghilterra Assunta cambia totalmente mentalità e vita, tanto da conquistare lo stesso Vincenzo a tal punto che le chiederà di sposarlo. Stavolta però sarà lei a sedurlo per poi abbandonarlo e la frase finale di Vincenzo, la famosissima: “bottana eri e bottana sei rimasta” suggella il cambiamento della donna, contro il mantenimento della mentalità maschilista da parte dell’uomo. Ci sono modi di pensare duri a morire, anzi, direi che non rischiano affatto l’estinzione…



Postato alle 08:22 di venerdì, 18 gennaio 2008 da dalloway66
permalink commenti (87)
Commenti
#1   18 Gennaio 2008 - 08:55
 
S'io fossi foco arderei il mondo...
L'illusione d'onnipotenza annullata da un "se".

E' più facile che un cammello entri nella cruna di un ago, che un uomo cambi la mentalità :)

Argomento leggero oggi miss :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quero

#2   18 Gennaio 2008 - 09:55
 
Molto bello questo post dedicato alla gelosia o meglio a quel retaggio culturale che va sotto il nome "tradimento".
Tradire cosa significa? Secondo me perdere la fiducia nel tuo prossimo, non credere più nella sincerità di chi ti sta vicino.
Questo vale sia per l'uomo sia per la donna. Se poi in certe aree d'Italia e in particolare in Sicilia ha assunto connotazioni tali da costituire uno stereotipo di questo popolo, va ascritto, come hai descritto con maestria, a radici culturali che si perdono nel tempo.
Si associa gelosia a tradimento come se fosse un tutt'unico. La gelosia discende dall'essere traditi (fisicamente o virtualmente)? Può darsi, ma il geloso è anche quello che non ammette interferenze nella sua "roba".
Ottimo post sia nel taglio sia nell'esecuzione.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente newwhitebear

#3   18 Gennaio 2008 - 10:05
 
Il tango della gelosia recita "Amore vuol dir gelosia" a suggellare l'aspetto deteriore ed estremo di un sentimento nobile come l'amore.
Certo la gelosia è irrazionale ma spesso nasce più dalla nostra insicurezza che dal tradimento vero e proprio. La gelosia si alimenta da sè e si nutre di fantasmi. E non ha collocazione geografica.
Diverso è scoprire il tradimento della persona amata.
Personalmente sono più disposta a perdonare il tradimento in amore che il tradimento di un amico
Un caro abbraccio :-))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chirieleison

#4   18 Gennaio 2008 - 10:38
 
Bello, più profondo di quanto sembri a prima lettura.
Per me gelosia è sinonimo di possessività...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente biancac

#5   18 Gennaio 2008 - 10:49
 
Gelosia non implica tradimento. Può essere geloso anche chi non è tradito. Sono stato geloso? Si. Ho tradito? Si. Lo farei ancora? Non è determinabile, sono più di 10 anni che non tradisco, è meno di 5 che non ho avuto ragioni per essere geloso. Quando fui "traditore" ho pensato a lungo a cosa fosse il tradimento, conclusi che spesso era un ruolo che non avevamo scelto e che solo la determinabilità delle azioni inquadri come un traditore. La libertà, manifesta nella logica dell'incoerenza, mi fanno pensare che esista il tradimento perchè esistono aspettative. Ad ogni modo, ancora una volta, sentimento umano non valido per tutti secondo la stessa unità di misura.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 3m4

#6   18 Gennaio 2008 - 10:57
 
Scagli la prima pietra chi non è geloso.
Beh! quel pizzico che basta per mantenere viva una relazione matrimoniale, quel poco che serve a ravvivare il fuoco, insomma un po' di gelosia ci vuole ...
poca però.

Felicità.

Rino, nella giusta dose.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente babilonia61

#7   18 Gennaio 2008 - 11:01
 
Quero, leggero ma non troppo... quando si è in preda alla gelosia è una vera fortuna che ci sia quel "se" di mezzo, altrimenti sai che ecatombe...
baci

Orso, io che sono una vittima della razionalità ecco che di fronte alla gelosia perdo ogni contatto con la realtà... Non capisco bene cosa succeda, ma prima di rimettere a posto tutti gli organi interni ci metto un bel po'. Sicuramente è una sciocca forma di possesso, ma cosa c'è poi di così strano, se ami qualcuno vuoi che tutti gli stiano addosso? A me piace che la persona che amo sia gelosa, ma dev'essere la sicilianità che risiede nel mio dna a parlare...
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#8   18 Gennaio 2008 - 11:03
 
Bellissimo questo post.Hai toccato un tema scottante: la gelosia. Un sentimento che superata una certa "soglia di attenzione" può sconfinare nel patologico. Una giusta dose può lusingare chi ne è vittima, ma un eccesso diventa davvero dannoso.
Quanto alle citazioni ,quella che ho preferito è il video della"La ragazza con la pistola". Praticamente " la mia storia"...certo io sono nata a Milano.
Un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente donnaFlora

#9   18 Gennaio 2008 - 11:10
 
Chirie, sicuramente l'insicurezza gioca un ruolo fondamentale, ma io ci vedo anche una forte dose di passionalità, a volte deleteria, altre volte molto coinvolgente, insomma come sempre dipende dai casi.
In merito al tradimento, lasciamo perdere, ne uscirebbe un altro post...
bacio

Bianca, sì, certo, ma davvero nessuno vuole un po' di fuoco? Mah, sarò strana io allora... sentire di appartenere, oltre che a se stessi, anche a qualcuno che si ama a me non dispiace affatto...
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#10   18 Gennaio 2008 - 11:27
 
3m4, certo, gelosia non vuol dire necessariamente tradimento, a volte è un atto preventivo...
;-)
La tua definizione di traditore mi pare piuttosto comoda. Io sono del parere che chi tradisce non vuole rinunciare ad un'occasione che gli capita, altrimenti, se i sentimenti verso la persona con cui si sta sono cambiati, basterebbe lasciarla e poi avere tutte le avventure che si vogliono (ovviamente senza poi tornare piagnucolanti alla base...). Spesso invece capita che si tradisca mantenendo il rapporto precedente inalterato e questo proprio non lo tollero. Il ruolo del traditore è una scelta, sempre.
un bacio (di Giuda, eheheh)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#11   18 Gennaio 2008 - 11:40
 
Rino, finalmente uno che lo ammette! sono proprio d'accordo con te! chi lo vuole un tiepido amante che non si accorge di niente?
(certo, a volte, se si esagera... ma noi parliamo della giusta dose, solo un tantino eccessiva, quel tanto che basta)
un bacio

DonnaFlora, ecco sì, è proprio così, però un po' ci vuole, diciamolo...
I milanesi non soffrono di quegli attacchi laceranti? Rimane il fatto che quel film periodicamente lo devo rivedere perché mi fa spalmare a terra dalle risate!
un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#12   18 Gennaio 2008 - 11:50
 
...io sono..."il mostro dagli occhi verdi"...adorata creatura...per cosa crede che giri con la spada e metalli vari...eheheh
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente silenes

#13   18 Gennaio 2008 - 12:24
 
Era una battuta Dalloway :)
Trovo in verità molto tosto l'argomento, di difficile svisceramento..visto che è sentimento molto personale.
Diciamo che... ad ognuno la sua?

Non so se la gelosia è dovuta alla calienza meridionale.
Non sono mai stata gelosa..forse perchè non ho mai amato veramente?
A volte me lo chiedo, visto che pensiero corrente fa della gelosia un aspetto essenziale.
Io la reggo poco, perchè con lei subentra una mancanza di fiducia che mina le basi di qualsiasi rapporto.
La gelosia acceca...non credo sia quella che da pepe ad un rapporto... dici che mi debbo modernizzare? :D

Bellissimo quel film, che tra l'altro la Vitti interpreta magistralmente.

Bacio a te :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quero

#14   18 Gennaio 2008 - 13:01
 
Noddica sugno!
Ma gelosissima fui :-)
Bellissimo post ^^
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anneheche

#15   18 Gennaio 2008 - 13:39
 
se gelosia non ci fosse,nemmeno amore esisterebbe sfido chiunque a non dirmi che non è geloso.....ce lo abbiamo nel dna...ovviamente si parla di gelosia normale tra due persone che si amano...non quella possesiva che ti porta a fare cose del tutto inaspettate...bel post Mari hai toccato un argomento molto di moda ultimamente.....ti abbraccio e grazie della visita........Anna..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#16   18 Gennaio 2008 - 14:15
 
Un passaggio di d'Annunzio sintetizza ciò che penso io a riguardo di gelosia/possessività: quanto più la cosa da un uom posseduta suscita negli altri l'invidia e la brama, tanto più l'uomo ne gode e n'è superbo.
Detto questo -essendo un noto guerrafondaio- ricorrerei a maniere brusche e poco diplomatiche per risolvere spiacevoli mancanze di rispetto.
In sintesi: ho fiducia piena e totale, incondizionata di chi mi sta affianco, ma non degli estranei ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ram87

#17   18 Gennaio 2008 - 15:31
 
La mia definizione di traditore era riferita ad un episodio vissuto in cui sono stato definito un "traditore" di amicizia ma, in effetti, non ho tradito nessuno, non c'era nulla che potesse essere tradito. Pertanto ho maturato la convinzione che altri attribuiscono il concetto di tradimento, tu in realtà vivi le cose con una differente consapevolezza.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 3m4

#18   18 Gennaio 2008 - 16:37
 
A me la gelosia fa diventare pure violenta! mmmmhhhh quello che ho combinato (meglio tacerlo...)
Ti bacio in questo post passionale e divertente e ps: la Vitti meravigliosa...ma anche la Mezzogiorno tra le nuove attrici mi emoziona molto!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LadySackville

#19   18 Gennaio 2008 - 17:49
 

buon week end dolce Mari....
Anna..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#20   18 Gennaio 2008 - 19:25
 
Tratti l'argomento della gelosia iniziando dai versi d'un poeta del dolce stil novo e arrivi a Monicelli. Sei un vulcano e riesco a seguire il tuo viaggio mentale, perchè è tutto talmente ovvio quando scrivi che nulla diventa mai scontato. Pensavo che dopo Youtube ci fosse altro. Da te non riesco mai a vedere la parola "Fine". Sei un fiume che scorre......
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente argeniogiuliana

#21   18 Gennaio 2008 - 20:02
 
Sile, mia cara, lei sembra tutto fuorché un mostro...
uhm, metalli vari?

Quero, ci mancherebbe, ognuno è libero di pensarla come crede. Da un lato invidio chi non è geloso, si evitano tante figuracce e tanta sofferenza spesso inutile, ma dall'altro no, dal momento che fa parte della mia natura, nel momento in cui non provo gelosia o smetto di esserlo, è il triste segno che anche i miei sentimenti si sono raffreddati...
Ma non ascoltare me, io non sono mai contenta...
un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#22   18 Gennaio 2008 - 20:11
 
Sui modi di dire nostrani sono "morto dal ridere"!

occhio a corna, bottane e redente!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Damiani

#23   18 Gennaio 2008 - 20:12
 
Ale, gelosissima fosti? e cche, ora non lo sei più, aaaaaah?
io fimmina focosissima e gelosissima sugno! se vuoi t'insegno!
baciamo le mani

Anna, eh, già, la gelosia è sempre di moda. Purtroppo mi rendo conto che poiché rende irrazionali, a volte può essere molto pericolosa e ingestibile...
un bacio e buon weekend
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#24   18 Gennaio 2008 - 20:25
 
...adorata creatura...ehm...stavo interpretando Iago..."Otello" atto III scena III...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente silenes

#25   18 Gennaio 2008 - 20:26
 
Ram, mi trovi pienamente d'accordo su tutta la linea (anche sulle soluzioni...)
;-)))

3m4, pardon, l'avevi detto tu di avere tradito. Io, in effetti, in genere non tradisco e se mi viene la tentazione di farlo è ovvio che non ho più una storia d'amore da custodire. Nessun innamorato può sottoporre la persona che ama a tale umiliazione. Andare con altri e poi tornare a casa e dire ti amo a chi è ignaro e magari innamorato, lo trovo di uno squallore...
Ma per fortuna non è il tuo caso!
un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#26   18 Gennaio 2008 - 20:29
 
LadyS, ovviamente le dark ladies sono sprezzanti del pericolo e irrompono con violenza nella vita di chi amano... e guai a chi si mette in mezzo...
La Mezzogiorno piace molto anche a me

Giuli, ti ringrazio. Vedi, io adoro fare questi miscugli, sono proprio la mia passione.
un bacione
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#27   18 Gennaio 2008 - 20:30
 
Damiani, ihihihih, anch'io impazzisco per quei modi così suggestivi di esprimere il proprio pensiero...
un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#28   18 Gennaio 2008 - 20:56
 
Sile... uhm, mi ha colta in fallo!
Ecco, sì, potrei paragonarmi ad Otello, effettivamente...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#29   18 Gennaio 2008 - 21:05
 
Anch'io odio essere gelosa. Ma da sicula posso permettermi di dire.... Minchia, quannu ci voli... ci voli....cosa mia iè e cosa mia avi a ristari"
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#30   18 Gennaio 2008 - 21:48
 
Sì, la gelosia è un grosso difetto. Nasce in genere da un complesso d'inferiorità. Tuttavia, il delitto d'onore è un pallidissimo ricordo, a livello di mera letteratura (ricordo un bel romanzo di Arpino con l'omonimo titolo, che si svolgeva ad Atripalda (Av) ). Lo stesso può dirsi per il mitico complesso de "cornuto" (menzionerei il magnifico cornuto interpretao da Tognazzi, molto umoristico). Ormai è un retaggio sorpassato e sopravvive in piccole realtà e nella mentalità delle persone più adulte e più chiuse. Con la libertà sessuale e l'emancipazione della donna, anche questo complesso è stato ampiamente e universalmente superato. I delitti commessi per situazioni di questo genere non nascono per l'onore"ferito", ma per componenti psicologiche da nevrosi nell'attuale società. In ordine all'allegoria pirandelliana nel Berretto a sonagli, farei un distinguo. Quantunque il riferimento sia relativo al tradimento della donna e dell'uomo, non sono in gioco l'onore in sè e per sè e il mitico tema delle corna e della gelosia. Risalta, in questo dramma pirandelliano, la dicotomia realtà-finzione apparenza, corda civile-corda pazza, che sia pure radicalizzata (ancora più marcatamente nella versione dialettale A birritta cu i ciancianeddi), lascia intravedere il tema di fondo dell'umorismo pirandelliano, con l'affiorare del sentimento del contrario. Analogamente avvenne nell'altra commedia di Pirandello Non si sa come, che si conclude con l'uccisione del protagonista Romeo Daddi ad opera del marito-amico rivale. Ma non si tratta di un delitto d'onore. Intanto, perchè Pirandello aveva dato inizialmente un finale senza uccisione, cambiato per esigenze dell'impresario che voleva che si portasse in scena con una conclusione dirompente. Secondariamente, il classico delitto d'onore avviene coram populo per vendicare pubblicamente il torto subito, mentre in "Non si sa come" si tratta di un omicidio-suicidio del traditore che lo suscita e lo richiede secondo l'affermazione pirandelliana "conoscersi è morire".
Il tuo post, comunque, è molto solido e ci invita a profonde riflessioni sui cambiamenti avvenuti nella società italiana, a seguito dell'abolizione del delitto d'onore, dell'introduzione del divorzio, dell'emancipazione della donna, della tutela della lavoratrice madre, nonchè di una legislazione sociale a favore in generale della donna, anche se ancora certe discrasie sono dure a morire e la parità effettiva tra uomo e donna è tutt'altro che realizzata. Ricchi di motivazioni i tuoi supporti filmici, che ci danno emblematicamente la situazione vecchia e quella attuale. Bravissima, Maria. Un abbraccio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ubaldoriccobono

#31   19 Gennaio 2008 - 09:41
 
La gelosia fondamentalmente nasce da una paura istintuale di perdere "l'altro" e può essere rappresentata come istinto di morte. Chi è geloso cerca di "possedere". E quando questo sentimento è esagerato e non imbrigliato, finisce per determinare anche la fine di una storia. A livello inconscio la gelosia è difficilmente eliminabile, ma l'influenza del nesso può essere attenuata o bloccata psicologicamente con l'aiuto di specialisti. Sei molto in gamba, con un tema tocchi tanti argomenti. Complimenti. Buon fine settimana.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lucciola29

#32   19 Gennaio 2008 - 09:49
 
buongiorno dolce Mari....un sorriso dolce per te amica mia......Anna..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente infinitaunica

#33   19 Gennaio 2008 - 10:20
 
Ari, sì, cosa mia iè, MIA!
e pericolosissima sono...

Ubaldo, ancora una volta ti ringrazio per i contributi che mi lasci e che arricchiscono enormemente i miei post. In verità stavolta, pur affrontando un tema abbastanza pesante, l'ho fatto in modo un po' più leggero, altrimenti avrei dovuto scrivere un centinaio di post.
La gelosia, a prescindere da quale motivazione socio-culturale nasca, è sempre una mina vagante e purtroppo ancora oggi la cronaca ci narra, quasi ogni giorno, di ex mariti o ex fidanzati gelosi che uccidono chi li ha lasciati. La trasformazione dell'amore in questa specie di odio, mi sgomenta, perché a volte penso che in un secondo di cecità tutti potremmo fare qualcosa di terribile...
un forte abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#34   19 Gennaio 2008 - 10:47
 
Frate, grazie, come ho già detto, mi piace molto saltellare un po' qua un po' là per alleggerire i post e al tempo stesso per offrire spunti di riflessione.
La gelosia certamente è dettata dall'insicurezza e dalla paura di perdere chi ci sta a cuore e dici bene, spesso con questo atteggiamento si ottiene il risultato opposto. Ma è terribile essere in balia di questo sentimento devastante... parola di gelosa!
Buon weekend
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#35   19 Gennaio 2008 - 10:48
 
Anna, un sorrisone anche per te e un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#36   19 Gennaio 2008 - 11:12
 
Io sono geloso ma dignitosamente...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quellochemanca

#37   19 Gennaio 2008 - 11:20
 
eheheheh, non conosco nessun geloso che sia riuscito a mantenere un comportamento dignitoso...
;-)))
io, ad esempio, ho collezionato certe figuracce... da manuale proprio...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#38   19 Gennaio 2008 - 12:42
 
nella mio piccolo...
non credo di essere gelosa.

so che chi mi vuole mi sceglie, perhcè l ho visto fare.

ho incomincito a bruciare quando la persona che piu ho amato ho capito che non era piu mia ma soprattutto ceh iono eropiù sua.
allora ho incominciato ad essere gelosa, invidiosa per chi poteva godere di quella spelndida persona.
chiunque fosse.


la persona che hoamato era del sud.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#39   19 Gennaio 2008 - 13:20
 
Fiamma, in genere, questo non l'ho ancora detto, ma se sono gelosa qualcosa ho visto, non è che mi prendono i raptus. Certo, capita che io veda più di quello che c'è da vedere, però una base di partenza c'è sempre. Tu confermi le mie teorie e cioè che tutti possiamo diventare gelosi, anche chi, per natura, magari non lo è.
Essere gelosa e invidiosa di chi si trova accanto alla persona che ami, mentre tu non puoi farlo... non sai quanto ti capisco...
un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#40   19 Gennaio 2008 - 15:18
 
Quoto Lucciola!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anneheche

#41   19 Gennaio 2008 - 15:24
 
non è la paura di perdere la persona..

la si è già persa....la constatazione di averla persa nel vento..


è l invidia...mi sa che è prorpio come dire...cavolo tutte queste ore "perse" nella distanza di chissà cosa...


lo so che capisci.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#42   19 Gennaio 2008 - 15:25
 
eppoi il solito pensiero, invidioso:

ma che avrò io che non va?
che avranno gli altri che invece, va perchè vengono preferiti a me?....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#43   19 Gennaio 2008 - 15:29
 
Invidia, un termine con significato. Gelosia, un termine con differente significato. Credo che quello che accomuna differenti stati d'animo o emozioni sia una natura dubitativa di fondo. Natura dubitativa umana: dovremmo essere in grado di governarli i pensieri e non esserne trasportati dal loro umano manifestarsi. Più disciplina, più autocontrollo. Scusate, mi dilungo. E' come se fossimo macchine, conoscere la macchina permette di affrontare la strada con maggiore sicurezza: per noi e per gli altri. Nel paragone la gelosia non è che il lampeggiare di una freccia nel cruscotto. Poi c'è chi gira senza freccia, chi si dimentica di toglierla, chi la mette ma all'ultimo non gira. :)
In realtà non capisco l'ultimo esempio citato nel tuo commento "... Essere gelosa e invidiosa di chi si trova accanto alla persona che ami, mentre tu non puoi farlo... non sai quanto ti capisco...". Cosa c'è da invidiare? Cosa c'è da essere gelosi? Amare è una cosa, non ha neanche bisogno di un altro (se voglio-se capita, ti amo, che tu lo contraccambi o meno). Essere amati ... bhe questo è un altro discorso :P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 3m4

#44   19 Gennaio 2008 - 15:42
 
Intendo che amare (in una delle sue accezzioni) è quasi come credere in Dio, sei libera di farlo, puoi trovare un modo per farlo. Ma amare può anche essere usato per poeticamente sintetizzare una notte di passione: " Ci siamo incontrati, ci siamo amati, non ci siamo più rivisti". ... ad ogni modo, sembra che l'invidia come sentimento sia associata al colore verde (wikipediate per credere) mentre la gelosia viene descritta con una citazione dall'Otello di Shakespeare « La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre ». L'invidia verde la capisco, oltre ad essere verdi d'invidia, basta dare un'occhiata all'erba del vicino per accorgersi che è più verde. Ma la gelosia? Occhi verdi? Per me la gelosia è arancione ...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 3m4

#45   19 Gennaio 2008 - 15:47
 
La gelosia è ovunque, secondo me è l’unico sentimento veramente trasversale, c’è sempre. Si ritrova tra genitori, tra genitore e figli o fratelli, fra amici, fra amanti, fra fidanzati, fra colleghi di lavoro, fra persone che si odiano…c’è anche lì.
Certo che la gelosia d’amore è la più esplosiva, quella che a volte ti fa perdere il lume della ragione e ti porta a fare delle vere sciocchezze (ci sono anche io nel club..), però credo anche che molto dipenda dal tipo di rapporto che hai con la persona che ti sta vicina..quanto il rapporto è equilibrato, stabile, sincero, basato sulla fiducia. Quando ci sono tutte queste condizioni, la gelosia si assopisce, è presente, ma è molto gestibile. In un rapporto più turbolento..apriti cielo!!! Ecco le scene da 007, i tampinamenti, gli agguati notturni…da film!! Ma tutto ciò accade perché fondamentalmente manca qualcosa al rapporto…
Un bacio
SoleLuna
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SoleLuna05

#46   19 Gennaio 2008 - 17:14
 
Ale, la solita risparmiosa....
;-))
baci

Fiamma, queste sono domande che è meglio non porsi, la risposta non è facile e credo che sia molto lontana dalla logica, ma a richiesta sarebbe una di quelle che ti fanno venire i nervi, tipo 'ti amo troppo per stare con te' o 'tu sei troppo superiore a me' e così via, meglio non sapere...
baci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#47   19 Gennaio 2008 - 17:27
 
3m4, come vorrei essere logico-matematica come te...
;-)
no, davvero, schiatto dalla verde invidia...
Ciò che tu dici è di una semplicità e di una verità disarmanti, non dovremmo mai lasciarci trasportare dai pensieri, dalle emozioni, bensì governarli. L'ho perfino scritto in qualche vecchio post, ma io devo essere di quelle che girano senza freccia, ingovernabile dunque...
L'esempio citato si riferiva a questo: tu ami qualcuno che non ti ama o che ti ama a modo suo o che non ti vuole amare o che smette di amarti, rimane il fatto che tu ami ancora, ma a distanza e così provi una specie di invidia mista a gelosia per tutti quelli che possono stare vicino alla persona che ami e parlarci e ridere, mentre tu sei bandito, puoi solo languire nel silenzio e nella lontananza.
In merito ai colori, concordo, per la gelosia ci vuole un colore caldo, infuocato che dia l'idea della passione e delle sue fiamme.
un abbraccio e grazie per i bellissimi commenti
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#48   19 Gennaio 2008 - 17:36
 
Lu, fino a questo momento non si era allargato il concetto di gelosia, in effetti io l'avevo monopolizzato e indirizzato verso un'unica via, forse perché quello è l'unico campo in cui ne sono preda. Adesso che mi fai riflettere più di una volta mi è capitato di venire bersagliata nell'ambiente di lavoro da certe colleghe molto acide che erano gelose del rapporto e dell'affetto che si era instaurato fra me e i miei alunni. Non ti dico che scene pietose, meglio una bella scenata di gelosia d'amore, te lo garantisco...
Da un po' sto riflettendo sulla faccenda, se non mi si dà il motivo non sono geloso/a e direi che sì, certo, è così, però uno geloso il motivo lo trova, eh, sì ed è ovvio perché non si può possedere totalmente un'altra persona. Insomma bisogna fare esercizio e imparare a controllarsi, almeno per le cose meno gravi, per le altre non rimane che imbracciare la lupara, aaaaah?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#49   19 Gennaio 2008 - 17:50
 
eheh questa me la segno ... logico-matematico ... pensa che descrivi quello che io vedo come la mia perfetta nemesi !!! Cosa sono diventato? T.T
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 3m4

#50   19 Gennaio 2008 - 17:54
 
Dalloway sei fantastica! Ho letto tutti i commenti :) mi perdoni se sorrido?..ma non posso fare a meno di notare che siamo simili anche in questo!!!!!! dobbiamo avere dei geni comuni (tuo papà è mai stato in Toscana?;););)
buon weekend, ti abbraccio :*
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LadySackville

#51   19 Gennaio 2008 - 18:45
 
essi dalloway...ma mi sa di..alibi. tutte ste frasi no?...
senti questa..."tu, tu che non hai limiti, nel tuo essere cosi , nella tua belezza"

ma dai, se scrivi una cosa cosi poi, lasci la mia mano quando più ho BISOGNO?

vabè dai, solite cose.

però volevo approfondire una cosa sulla gelosia. Tutto sta, come hai scritto tu in un tuo ultimo commento, nel possesso. Se si riesce a pensare ma prorpio anche a credere, che il possesso di una persona, non è ... come dire non è da indirizzare ma da costruire in 2, non è da etichettare ma da sentirsi sull apelle, bè allora poi lo senti che quella persona ti ha. ha.
e tutto il resto diventa insignificante..
scegliersi nella libertà, grande atto d amore.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fiamma8

#52   19 Gennaio 2008 - 19:11
 
Post che affronta un tema scottante; l'inserimento dei due filmati è in perfetta sincronia.

Spesso la gelosia indica la non fiducia nell'altro...e la poca autostima.

Buon fine settimana, ciao
angela
Blogger: